30 novembre 2010

ROMANIA: FONDI STRUTTURALI BANDO GRANDI INVESTIMENTI PMI

Nell’ambito dei Fondi Strutturali in Romania è in previsione di apertura il bando diretto ad incrementare la competitività delle Piccole Medie Imprese attraverso il sostegno, il consolidamento e l’ammodernamento del settore produttivo tramite investimenti in beni tangibili e intangibili, con l’obiettivo di adeguarsi agli standard europei.

Le domande possono essere presentate da imprese di diritto rumeno, anche con una partecipazione al 100% italiana. La sovvenzione per gli investimenti copre fino al 70% dei costi ammissibili per un massimo di Euro 1.500.000,0 a progetto, destinati a coprire: i costi di acquisizione dei terreni; installazione di edifici e impianti; acquisto di beni materiali e immateriali; costi per i servizi di consulenza e costi di istruzione.

L’apertura del bando è prevista nel secondo trimestre del 2011. Per maggiori informazioni ed approfondimenti è possibile contattare la dr.ssa Maurizia Macor ( tel. 0481 547328 e-mail: maurizia.macor@informestconsulting.it ).

Contributi Europei, da materiali Informest Consulting.

26 novembre 2010

Il futuro dei fondi europei: la politica di coesione passa dalle PMI

La quinta relazione sui fondi di coesione dedica particolare attenzione alle piccole e medie imprese europee come autrici dello sviluppo sociale ed economico.

Di “fondi strutturali” o "di coesione” o più genericamente di “fondi europei” si sente parlare con sempre maggiore insistenza, ma sempre meno chiarezza. E’ bene allora spendere qualche parola di premessa che aiuti anche i profani a comprendere ciò di cui ci apprestiamo a parlare.

Si tratta, in breve, di strumenti finanziari con cui l’Unione europea, insieme agli Stati membri, persegue lo sviluppo armonioso, economico e sociale in tutte le sue regioni. I Fondi strutturali, riprogrammati ogni sette anni e approvati dalla Commissione Europea, sono erogati tramite la mediazione delle autorità nazionali, regionali o locali (attraverso i Programmi Operativi o i Quadri Strategici) e si concentrano su tre obiettivi prioritari a cui vengono assegnati le regioni europee:

* l’obiettivo Convergenza intende favorire lo sviluppo delle Regioni meno avanzate attraverso investimenti su risorse umane, ricerca e innovazione;

* l’obiettivo Competitività regionale e occupazione mira a rafforzare la competitività delle regioni nonché l’occupazione a livello regionale;

* l’obiettivo Cooperazione territoriale europea intende promuovere la cooperazione tra le regioni europee mediante iniziative congiunte per uno sviluppo territoriale integrato

Continuare con la lettura dell'articolo...

Contributi Europei, da materiali Master New Media, a cura di Lorenzo Mari.

24 novembre 2010

UE - pubblicata la Quinta relazione sulla coesione economica, sociale e territoriale

Ogni tre anni l'UE pubblica una relazione sulla coesione economica, sociale e territoriale, che illustra i progressi compiuti e i contributi dati dall'UE e dalle amministrazioni nazionali e regionali. La quinta relazione sulla coesione è stata appena pubblicata. I principali temi trattati sono:

* l'analisi delle disparità regionali
* il contributo dell'UE e delle amministrazioni nazionali e regionali alla coesione
* l'impatto della politica di coesione
* la politica di coesione dopo il 2013.

La politica di coesione è inquadrata nel contesto della crisi economica e della strategia Europa 2020.

Principali conclusioni della quinta relazione sulla coesione

* Le disparità tra le regioni dell'UE si stanno riducendo: le differenze in termini di PIL pro capite sono notevolmente diminuite.

* Le regioni più sviluppate sono più competitive, ad esempio perché:
o sono più innovative
o offrono una formazione migliore
o hanno tassi di occupazione elevati
o dispongono di infrastrutture migliori

* Il senso di benessere e la soddisfazione per la propria vita sono fortemente correlati al reddito familiare nelle regioni meno sviluppate dell'UE, ma non in quelle più avanzate.

* Sostenibilità ambientale:
o alcune regioni rischiano di risentire fortemente dei cambiamenti climatici
o in altre vi è un elevato potenziale di produzione di una maggior quantità di energia rinnovabile
o nel centro di molte città la qualità dell'aria lascia a desiderare
o in alcuni paesi dell'Europa orientale le capacità di trattamento delle acque reflue è insufficiente.

* Occorre coordinare meglio la politica di sviluppo regionale e le altre politiche europee e nazionali.

* Strategia Europa 2020:
o le regioni e la politica di sviluppo regionale possono dare un contributo significativo alla coesione
o occorre trovare un giusto equilibrio tra i diversi tipi di investimenti
o si deve tener conto della notevole diversità delle regioni europee (in termini di caratteristiche, opportunità e bisogni)
o occorre riconoscere un ruolo importante a regioni, città e amministrazioni locali.

Contributi Europei, da materiali UE.

22 novembre 2010

Bilancio Ue, falliti negoziati a Bruxelles. Importanti finanziamenti a rischio

Falliti a Bruxelles i negoziati tra Consiglio e Parlamento europei sul bilancio del 2011. Il mancato accordo sul bilancio rischia di congelare per mesi i finanziamenti per importanti attività, tra cui il nuovo servizio diplomatico europeo.

La Commissione europea inizierà a lavorare ad una nuova bozza di bilancio. Ma tutto questo potrebbe richiedere mesi, per cui è molto probabile che dal gennaio prossimo le istituzioni europee lavoreranno sulla base del sistema del "dodicesimo provvisorio": in sostanza, ogni capitolo di bilancio avrà a disposizione mensilmente un dodicesimo di quelli che erano i fondi del 2010. La conseguenza potrebbe essere "il rinvio del finanziamento di importanti iniziative e investimenti nei Paesi membri.

Contributi Europei, da materiali ADNKronos.

16 novembre 2010

Piemonte: contributi per le idee innovative fino a 20.000 euro

Stanziati contributi a sostegno delle idee innovative di persone fisiche, liberi professionisti e imprese in Piemonte.


BENEFICIARI
a) Persone fisiche con residenza in Piemonte o che si impegnino a trasferirvi la residenza entro 6 mesi dall'eventuale data di concessione dell’agevolazione.
b) Liberi professionisti, iscritti agli albi professionali di una delle province piemontesi, titolari di partita iva ed in regola con gli obblighi contributivi.
c) Micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Piemonte, o che si impegnino a localizzare un'unità operativa nel territorio regionale entro 6 mesi dalla data di concessione dell'agevolazione.

INIZIATIVE AGEVOLABILI
Il bando finanzia l'acquisizione di servizi per l'innovazione e la ricerca necessari allo sviluppo di idee innovative. Innovative sono considerate quelle idee che possano veicolare la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi oppure l'innovazione dei processi di organizzazione, produzione e distribuzione di prodotti o servizi presenti sul mercato.

SPESE AMMISSIBILI
a) Servizi di gestione della proprietà intellettuale.
b) Consulenza gestionale e tecnologica.
c) Sviluppo di idee, prodotti, processi.
d) Servizi per la creazione di nuove micro imprese a contenuto innovativo.
e) Servizi di supporto all'utilizzo del design.
f) Formazione specifica e valorizzazione del capitale intellettuale.
g) Mobilità di personale qualificato nella ricerca e nell'innovazione.

AGEVOLAZIONE
a) Persone fisiche: l'agevolazione consiste in un contributo, pari al 70 per cento dei costi, fino ad un massimo di 10.000 euro. Per l'avvio di nuove attività, potrà essere concesso un contributo di ulteriori 10.000 euro per le spese di avvio dell'impresa.
b) Liberi professionisti: l'agevolazione consiste in un contributo, pari al 70 per cento dei costi, fino ad un massimo di 20.000 euro.
c) Microimprese: l'agevolazione consiste in un contributo, pari al 70 per cento dei costi, fino ad un massimo di 20.000 euro.
d) Piccole e medie imprese: l'agevolazione consiste in un contributo, pari al 50 per cento dei costi, fino ad un massimo di 20.000 euro.

Contributi Europei, da materiali Unione Consulenti.

11 novembre 2010

Contributi alle imprese per esportare in Ucraina

Promos coordina la partecipazione delle aziende lombarde alla nona edizione di Intercharm, il salone internazionale della cosmetica e profumeria in programma nella capitale ucraina dal 9 al 12 febbraio.

Per le Pmi lombarde è disponibile un contributo economico (voucher euro 3.000) che consente di abbattere i costi sostenuti per la partecipazione.

Settori

- estetica
- cosmetica, profumeria e accessori
- prodotti per capelli
- forniture industriali (imballaggio conto terzi, macchinari, materie prime, servizi).

Condizioni di partecipazione

La quota di partecipazione, pari a euro 4.300 (esente IVA se il pagamento viene effettuato entro il 31/12/2010) comprende:

- stand pre-allestito di 12 mq. nel padiglione italiano
- fascia con logo a colori dell’azienda
- un tavolo, 4 sedie, una vetrinetta bassa, due vetrine alte illuminate e due ripiani in vetro, un portariviste, ripostiglio, appendiabiti e scaffalatura
- interpretariato collettivo

È possibile richiedere ulteriori metri quadri espositivi e un lato aperto aggiuntivo (saranno quotati a parte). Sono a carico dell’azienda le spese di viaggio e soggiorno e i costi per la spedizione dei campionari e del materiale destinato all’esposizione.

Contributo voucher

La fiera rientra tra quelle selezionate da Regione Lombardia e sistema camerale lombardo ai fini del bando “Voucher per la partecipazione a fiere internazionali all'estero”.

Le Pmi lombarde possono richiedere il voucher del valore di euro 3.000 (al lordo della ritenuta del 4%) presentando domanda on line a partire dal 5 novembre.

I voucher verranno assegnati al raggiungimento di 10 imprese lombarde partecipanti e verranno erogati in "modalità rimborso" al termine dell’iniziativa dalla Camera di Commercio di competenza.

Per partecipare, invia la scheda di adesione entro il 18 novembre tramite fax (al n. 02 8515.5227 - 5394).

Informazioni:
Promos - Camera di Commercio di Milano
Nicola Bonalanza
Tel. 02 8515.5306
bonalanza.nicola@mi.camcom.it

Russia Export, da materiali Mercato Globale.

05 novembre 2010

Bando "Internazionalizzazione per la competitività 2010"

Nell’ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, la Camera di Commercio di Ferrara intende sostenere progetti volti ad una più efficace ed incisiva presenza delle imprese sui mercati internazionali.

Il bando finanzia progetti di internazionalizzazione volti a valorizzare opportunità di interscambio stabile e duraturo con l'estero. Ogni progetto deve sussistere in un percorso strutturato e modulato di almeno 2 azioni, omogenee e coerenti con l'obiettivo, da realizzarsi al massimo in 2 Paesi esteri.

Nello specifico, le azioni finanziabili sono:

- organizzazione di eventi e/o di incontri di affari all’estero (affitto sale attrezzate, interpretariato, ecc.);

- ricerca partner esteri, agenti e distributori, fornitori;

- indagini conoscitive propedeutiche orientate alla penetrazione nei mercati esteri target delle imprese coinvolte. L’indagine dovrà contenere almeno i seguenti elementi: descrizione dell’ipotesi progettuale (storia aziendale, raffigurazione della produzione attuale e del mercato di sbocco, strategia di sviluppo, obiettivi); inquadramento del settore di riferimento; studio della struttura del mercato e dell’evoluzione della domanda; mappatura di posizionamento nel mercato; stima delle potenzialità commerciali, valutazioni di sintesi;

- accordi quadro di cooperazione con potenziali partner locali con cui avviare partnership e/o joint venture, ivi incluse la definizione delle regole di governance e la valutazione dell’impatto fiscale, sia alla luce della normativa nazionale sia di quella internazionale;

- iniziative tese a partecipare a gare, costituire forme di aggregazione e altre modalità di accesso a fondi aggiuntivi internazionali (es.: finanziamenti comunitari per progetti specifici, ecc.);

- avvio di partenariati tecnologici e accordi di collaborazioni tecnologiche tra imprese ferraresi ed estere e/o Università/centri di ricerca.

Per maggiori informazioni in merito alla tipologia delle spese ammissibili, soggetti beneficiari e misura dei contributi si invita a consultare il testo del bando.

Contributi Europei, da materiali CamCom Ferrara

04 novembre 2010

Mantova - Contributo a fondo perduto per l'internazionalizzazione

La Camera di commercio di Mantova mette a disposizione contributi a fondo perduto per un valore di 100.000 euro a favore delle imprese mantovane che partecipano a fiere internazionali all'estero.

Il contributo è pari al 50% delle spese sostenute (al netto dell'IVA) sino ad un massimo di 2.000,00 euro per singola manifestazione fieristica all'estero, svoltasi nell'arco temporale 1° gennaio 2010 - 31 dicembre 2010, e non è cumulabile con altri aiuti di natura pubblica riconosciuti per le stesse tipologie di spesa e sulla medesima iniziativa.

Ogni impresa potrà accedere ad un contributo massimo di 4.000,00 euro, indipendentemente dal numero di manifestazioni agevolate e di voucher assegnati.
Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente con invio telematico dal sito camerale a partire dall'11 ottobre 2010 e sino ad esaurimento delle risorse, ed entro il 31 dicembre 2010.

Per informazioni
Camera di commercio di Mantova
Alessandra Merciaro
Tel +39 0376 234421
E-mail merciaro@mn.camcom.it
Raffaella Ferrari
Tel +39 0376 234320
Fax +39 0376 234429
E-mail ferrariraf@mn.camcom.it

Contributi Europei, da materiali Globus CamCom.