04 luglio 2011

Finpiemonte: alle aziende aiuti per oltre 400 milioni

Più attenzione alle province che al capoluogo. È una Finpiemonte che ha cambiato la geografia delle erogazioni quella che si presenta, in salute, alla chiusura del bilancio 2010. L’anno scorso la finanziaria regionale è arrivata a stanziare la cifra record di 400,3 milioni di euro (+37% rispetto al 2009) e Torino ha sicuramente attirato la maggior parte degli stanziamenti. Ma si tratta di un effetto demografico. Se infatti si guarda all’entità delle erogazioni in rapporto alla densità delle imprese, si scopre che sono Novara e Vercelli a condurre la classifica con 18 e 15 imprese beneficiate ogni mille aziende iscritte alla camera di commercio. Dietro le altre, comprese Torino e Cuneo.

Un dato che fa dire all’assessore regionale ai Rapporti con le partecipate, Elena Maccanti: «Ci sono tre parole d’ordine nella nuova gestione della Finpiemonte: territorio, sburocratizzazione e trasparenza». Se la prima è mantenuta, le altre sono in via di perfezionamento.

Lo snellimento delle procedure è una priorità di Galleria San Federico. Nel 2010 sono stati 5812 i beneficiari delle erogazioni di Finpiemonte. Ma è un numero destinato ad aumentare. «Ieri - ha annunciato il presidente della finanziaria, Massimo Feira - abbiamo stipulato con la Banca Europea degli Investimenti un contratto di finanziamento di 100 milioni di euro denominato “Regione Piemonte Loan for SMEs”». Un prestito grazie al quale, da settembre, Finpiemonte ha intenzione di finanziare ulteriormente le Pmi, il piano per i giovani della Regione e una misura per impianti fotovoltaici.

Contributi Europei, da materiali La Stampa

02 luglio 2011

Finanziamenti europei: Abruzzo in fascia intermedia, nuove opportunità di sviluppo

"Esprimo soddisfazione per il programma finanziario approvato dalla Commissione Europea che destinerà aiuti economici alle regioni nel periodo 2014-2020. Ciò consentirà di sostenere l'economia regionale e rivitalizzare l'attività imprenditoriale sul territorio".

È il commento del Presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo, Nazario Pagano, nonché Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative regionali europee (Calre), al bilancio finanziario approvato dalla Commissione Europea.

Secondo il documento finanziario, alla politica di convergenza (regioni più povere con un Pil al di sotto del 75% della media Ue) viene destinato 162,6 miliardi di euro, mentre all'obiettivo intermedio, quello che dovrà comprendere le regioni che si collocano tra il 75% e il 90%, andranno 39 miliardi di euro e per l'obiettivo competitività invece è previsto un ammontare pari a 53,1 miliardi di euro.

Il Presidente Pagano aveva incontrato recentemente il Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, con il quale aveva affrontato i criteri della programmazione economica relativa ai fondi per la politica di coesione.

"La Regione Abruzzo, insieme con Molise, Sardegna e Basilicata, è stata inserita in una fascia intermedia, appositamente costituita, e potrà quindi continuare ad attingere ai fondi previsti per la politica di coesione.

Contributi Europei, da materiali Abruzzo24ore