23 dicembre 2011

Voucher ricerca ed innovazione e contributi per i processi di brevettazione

Con decreto regionale n. 10923 del 21 novembre 2011 pubblicato sul BURL n. 47 S.O. del 25 novembre 2011, è stato approvato il terzo elenco di imprese ammesse all'agevolazione.

-decreto regionale n. 10923 del 21 novembre 2011 (in formato pdf 129 kB)
-elenco di soggetti ammessi (in formato pdf 108 kB)

Con decreto regionale n. 9657 del 20 ottobre 2011 pubblicato sul BURL n. 43 S.O. del 25 ottobre 2011, è stato approvato il secondo elenco di imprese ammesse e non ammesse all'agevolazione.

-decreto regionale n. 8337 del 20 ottobre 2011 (in formato pdf 586 kB)
-elenco di soggetti ammessi (in formato pdf 148 kB)
-elenco di soggetti non ammessi (in formato pdf 13 kB)

Con decreto regionale n. 8337 del 19 settembre 2011 pubblicato sul BURL in data 23 settembre 2011, è stato approvato il primo elenco di imprese ammesse e non ammesse all'agevolazione.

-decreto regionale n. 8337 del 19 settembre 2011 (in formato pdf 130 kB)
-elenco di soggetti ammessi (in formato pdf 668 kB)
-elenco di soggetti non ammessi (in formato pdf 130 kB)

Sono a disposizione delle PMI lombarde 8.000.000 di Euro per interventi che favoriscono processi di innovazione tecnologica (di prodotto, processo, metodo), ricerca e sviluppo e valorizzazione del capitale umano.

A chi
Micro, piccole e medie imprese con sede legale nelle province lombarde o, in caso di sede legale fuori dalla Lombardia, una sede operativa attiva in una delle province lombarde (in quest'ultimo caso, se l'impresa ha sedi operative in più di una provincia deve scegliere la sede oggetto di intervento).


Contributi Europei, da materiali CamCom Milano

21 dicembre 2011

Bando Voucher per l'internazionalizzazione e la promozione estera Micro e Pmi lombarde 2011

La Regione Lombardia e le Camere di Commercio lombarde, nell'ambito dell'Accordo di Programma per lo Sviluppo Economico e la Competitività del Sistema lombardo, intendono favorire i processi di internazionalizzazione delle micro e piccole e medie imprese lombarde sostendendo l'acquisto di servizi per l'internazionalizzazione.

A chi
Micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità operativa sul territorio lombardo

Finalità
Interventi di sostegno a fondo perduto articolati in tre misure per:

Misura A: Servizi di consulenza e supporto per l'internazionalizzazione
Misura B: Partecipazione a missioni economiche all'estero in forma coordinata
Misura C: Partecipazione a fiere internazionali all'estero

Risorse e caratteristiche del contributo
Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 6.000.000 Euro. L'agevolazione consiste in:

40% della dotazione complessiva di ciascuna misura per le richieste di voucher dal 1 marzo 2011 sino al 31 maggio 2011

30% della dotazione complessiva di ciascuna misura più gli eventuali residui per le richieste di voucher dal 1 giugno 2011 sino al 30 settembre

Il restante 30% della dotazione complessiva di ciascuna misura più gli eventuali residui per le richieste di voucher dal 1 ottobre 2011 sino al 31 dicembre 2011.

La Regione Lombardia ha approvato il decreto 3330 del 12/4/2011 anticipando al 2 maggio la 2° finestra, prevista dal bando all'1 giugno, e al 1 settembre la 3° finestra.

Quando
Dal 1 marzo 2011 al 31 dicembre 2011 è possibile presentare la richiesta di voucher, compilando la modulistica on-line.

Per tutte le informazioni
LombardiaPoint c/o Camera di Commercio di Milano
Via Meravigli 11/A - 20123 Milano
Tel 02.8515.5732/5368
Fax 02 85155380
E-mail: lombardiapoint.milano@mi.camcom.it
Sito web: http://www.lombardiapoint.it/index.phtml?Id_VMenu=1&daabstract=106

Contributi Europei, da materiali CamCom Milano

19 dicembre 2011

Europa - 9 milioni di euro di finanziamenti UE per il mare

Una nuova iniziativa finanziata dall'UE intende dare una spinta, del valore di 9 milioni di euro, al settore delle energie marine rinnovabili. L'iniziativa MARINET ("Marine renewables infrastructure network") darà accesso alle aziende a strutture per i test in centri specializzati nelle energie marine rinnovabili in tutta Europa.

Guidato da ricercatori presso il Centro di ricerca marina e idraulica (HMRC) del University College Cork in Irlanda, il progetto, finanziato nell'ambito del tema "Infrastrutture" del Settimo programma quadro (7° PQ) dell'UE, permetterà alle aziende di testare le energie rinnovabili in questi centri senza costi aggiuntivi.

Il progetto MARINET, che avvia il suo invito a presentare proposte questo mese e che proseguirà fino al 2015, aiuterà a eliminare alcune degli ostacoli finanziari che a volte impediscono l'accesso a strutture europee di prima classe per i test. Nell'abito di MARINET, aziende e gruppi di ricerca avranno accesso a strutture al di fuori del proprio paese. Le sperimentazioni si concentreranno sulla verifica di concetti e dispositivi in settori quali energia del moto ondoso, energia delle maree, energia eolica offshore e ambiente. Ci si augura che questo progetto contribuisca ad accelerare lo sviluppo diffuso delle energie marine rinnovabili.

I sistemi di conversione rinnovabile offshore sono in gran parte nella fase di sviluppo pre-commerciale. Essi comprendono convertitori dell'energia delle onde e del flusso di marea, oltre a turbine eoliche offshore per generare elettricità. Questi dispositivi richiedono che si effettuino ricerche su varie scale lungo il cammino che li porta alla commercializzazione.

Ogni tipo di tecnologia si trova attualmente in una diversa fase di sviluppo, ma ognuno ha anche bisogno di infrastrutture di ricerca specifiche per promuovere e catalizzare la commercializzazione. Lo scopo di questo progetto è quello di coordinare la ricerca e lo sviluppo su tutte le scale (dai piccoli modelli ai prototipi in scala, dal laboratorio fino ai test in mare aperto), e di permettere a ricercatori e sviluppatori di accedere a strutture che non sono disponibili a tutti in Europa.

La rete MARINET è costituita da 42 strutture di test e 28 centri di ricerca in 11 paesi europei, oltre che in Brasile. Collegando queste strutture per i test sulle energie rinnovabili marine e usando uno schema di sperimentazione stabilito, questa iniziativa fornisce ora un percorso chiaro verso la commercializzazione: essa consente agli utenti di far progredire senza intoppi il proprio dispositivo attraverso tutte le fasi di test. Tutti i centri partecipanti useranno standard comuni, condurranno ricerche per migliorare la propria capacità di effettuare test e forniranno formazione per accrescere le competenze nel settore.

Questa attenzione rivolta alla commercializzazione è in linea con l'obbiettivo della Commissione di accelerare il ritmo dei risultati della ricerca che raggiungono il mercato.

Nel corso del progetto, verranno effettuati almeno quattro inviti a presentare domanda. I potenziali utenti, che devono lavorare in uno Stato membro dell'UE o in un paese associato al Settimo programma quadro (7° PQ), possono fare domanda ora per accedere alle strutture come parte di questo primo invito.

Le strutture irlandesi, ad esempio, avranno sede presso HMRC, parte del nuovo Irish Maritime and Energy Resource Cluster (IMERC) che è stato recentemente avviato dal primo ministro irlandese Enda Kenny. Ci saranno vasche per le onde e strutture per test elettrici a Cork e nella baia di Galway e i siti di test energetici a Belmullet della Ocean Energy Development Unit (OEDU) della Sustainable Energy Authority of Ireland (SEAI), anche la contea Mayo farà parte delle strutture offerte.

Il professor Tony Lewis del HMRC avvisa le aziende affinché non perdano questa occasione, e le esorta a presentare domanda per i finanziamenti per accedere a queste strutture.MARINET offre un'opportunità unica di accedere a queste strutture europee di prima classe per i test allo scopo di convalidare e far progredire concetti in qualsiasi fase di sviluppo, ed essenzialmente per sfruttare le risorse energetiche rinnovabili non utilizzate che abbondano lungo le coste europee. Questa è una grande opportunità per promuovere i test e lo sviluppo commerciale della ricerca sulle energie marine rinnovabili."

Gli altri paesi che partecipano al progetto sono Belgio, Brasile, Danimarca, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Spagna e Regno Unito.

Per maggiori informazioni, visitare:
University College Cork:
http://www.ucc.ie

Contributi Europei, da materiali Commissione Europea

15 dicembre 2011

Fondi europei, 3 miliardi per una Toscana più competitiva

Il presidente Rossi è intervenuto al seminario “Europa-Regioni: una politica di coesione contro la crisi”. Tra i presenti Martin Schulz, presidente del gruppo Alleanza progressista dei socialisti e dei democratici al Parlamento europeo

“Le Regioni possono diventare le migliori alleate dell’Europa e del suo parlamento”. Così il presidente Enrico Rossi si è espresso nel corso dell’ intervento introduttivo al seminario “Europa-Regioni: una politica di coesione contro la crisi”, organizzato oggi a Palazzo Strozzi Sacrati con la presenza di Martin Schulz, presidente del gruppo Alleanza progressista dei socialisti e dei democratici al Parlamento europeo e candidato alla sua presidenza.

Parlando dei Fondi europei e della loro destinazione in Toscana Rossi, nella conferenza stampa finale, ha poi annunciato che la Regione intende "adottare al più tardi nel gennaio 2014 le strategie e i bandi per l'utilizzo dei nuovi finanziamenti Ue per il periodo 2014-2020". "Dal 2007 al 2013 - ha detto Rossi nel suo intervento - in Toscana sono stati messi in campo 3 miliardi e 300 milioni per avviare una azione combinata su competitività del sistema produttivo e dell'agricoltura, capitale umano e coesione sociale, ambiente e cooperazione internazionale. Con l'l1% del Pil dell'Europa posso tranquillamente affermare che si sono realizzate la gran parte delle politiche attive di questa regione, come delle altre". Continuare la lettura...

Contributi Europei, da materiali InToscana.it

13 dicembre 2011

Finanziamenti UE per l'innovazione - 80 miliardi di euro alle imprese

La Commissione europea ha presentato un pacchetto di misure per rilanciare crescita, innovazione e competitività nell'Unione europea: «La commissaria Máire Geoghegan-Quinn ha annunciato Orizzonte 2020, un programma di 80 miliardi di euro destinati ad investimenti per la ricerca e l'innovazione - si legge in una nota dell'Ue - La commissaria Androulla Vassiliou ha presentato l'agenda strategica per l'innovazione dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (Iet) che riceverà fondi per 2,8 miliardi di euro nell'ambito del programma Horizon 2020-Orizzonte 2020. Parallelamente, il vicepresidente Antonio Tajani ha annunciato un nuovo programma complementare volto a potenziare competitività e innovazione nelle piccole e medie imprese dotato di un bilancio aggiuntivo pari a 2,5 miliardi di euro. I programmi di finanziamento corrono dal 2014 al 2020».

L'Ue definisce Orizzonte 2020 «Un pilastro chiave dell'"Unione dell'innovazione" un'iniziativa faro dell'Europa 2020 volta a potenziare la competitività globale europea. L'Unione europea occupa una posizione di primissimo piano per molte tecnologie, ma è esposta sempre più alla concorrenza non solo delle potenze tradizionali, ma anche delle economie emergenti. La proposta della Commissione sarà ora discussa presso il Consiglio e il Parlamento europeo ai fini dell'adozione entro la fine del 2013».

Per la prima volta Orizzonte 2020 raggruppa in un programma unico l'insieme degli investimenti dell'Ue per la ricerca e l'innovazione. La Commissione sottolinea che «Mette maggiormente in rilievo le possibilità di tradurre il progresso scientifico in prodotti e servizi innovativi che offrano opportunità imprenditoriali e cambino in meglio la vita dei cittadini. Nel contempo riduce drasticamente le formalità burocratiche semplificando norme e procedure per attirare più ricercatori di punta e una gamma più ampia di imprese innovative. Orizzonte 2020 concentrerà i fondi su tre obiettivi chiave».

Inoltre «sosterrà la posizione dell'Ue in testa alla classifica mondiale nella scienza, con un bilancio assegnato di 24,6 miliardi di euro, compreso un aumento pari al 77% dei finanziamenti al Consiglio europeo della ricerca (Cer) la cui missione è riuscita pienamente. Contribuirà ad affermare il primato industriale nell'innovazione con un bilancio pari a 17,9 miliardi di euro, che comprende un investimento sostanzioso, pari a 13,7 miliardi di euro, nelle tecnologie di punta, nonché più ampio accesso al capitale e sostegno alle Pmi. Infine, 31,7 miliardi di euro saranno dedicati ad affrontare i principali problemi comuni a tutti gli europei, ripartiti su sei temi di base: sanità, evoluzione demografica e benessere; sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, ricerca marina e marittima e bioeconomia; energia sicura, pulita ed efficiente; trasporti intelligenti, verdi e integrati; interventi per il clima, efficienza delle risorse e materie prime; società inclusive, innovative e sicure».

Presentando Orizzonte 2020, la Geoghegan-Quinn, commissaria europea alla ricerca, innovazione e scienza, ha detto che «Serve una nuova visione della ricerca e dell'innovazione europee in un contesto economico radicalmente mutato. Orizzonte 2020 stimola direttamente l'economia e ci garantisce la base scientifica e tecnologica e la competitività industriale per il futuro, con la promessa di una società più intelligente, sostenibile e inclusiva». Continuare la lettura...

Contributi Europei, da Greenport.it

12 dicembre 2011

Budapest - Il futuro della Politica Agricola Comune dopo il 2013

La Camera di Commercio Italiana per l'Ungheria informa che martedì 29 novembre 2011 dalle 9 alle 13 presso l'Hotel Corinthia, (Budapest, VII., Erzsébet krt. 43-49) si è svolto il convegno 'Il futuro della Politica Agricola Comune (PAC) dopo il 2013. Informazioni dirette, risposte concrete ai dubbi per gli operatori del settore agricolo’.

Nel corso della conferenza sono stati trattati i seguenti temi: le indicazioni del Parlamento europeo sulla nuova PAC; PAC: prospettive per l’Ungheria; lo stato delle trattative europee sul futuro della PAC; nuove misure della PAC e aiuti diretti; prospettive per le aziende ungheresi; PAC pre e post 2013: accesso agli aiuti diretti da parte degli agricoltori europei.

Contributi Europei, da materiali Globus Cam Com

07 dicembre 2011

CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI EXPORT

Bando per la concessione di contributi programmi promozionali dei consorzi export agroalimentari, turistico- alberghieri ed agro-ittico-turistici: termini per il 2012.

Il Ministero dello Sviluppo economico, attraverso la circolare 206924 del 3 novembre 2011esplica le modalità di attuazione di interventi concernente la concessione di contributi alle spese relative a programmi promozionali dei consorzi agroalimentari, turistico-alberghieri ed agro-ittico-turistici, nonché la rendicontazione dell’attività.

06 dicembre 2011

PORTOGRUARO, 14 DICEMBRE: SEMINARIO SUI FONDI STRUTTURALI PER L’INNOVAZIONE AZIENDALE, INDUSTRIALE E TECNOLOGICA DELLE IMPRESE NEI PAESI DELL’EST EUROPA

Informest Consulting organizza per il giorno 14 dicembre 2011 a Portogruaro un seminario dedicato ai Fondi Strutturali per l’innovazione aziendale / industriale / tecnologica delle imprese e per la valorizzazione delle energie rinnovabili nei Paesi dell'Est Europa

Si illustreranno le concrete opportunità e le modalità di accesso ai Fondi Strutturali Europei (spese ammissibili nella domanda, massimali del contributo, tempi di erogazione) con particolare attenzione agli investimenti di tipo produttivo (acquisto nuovi macchinari e attrezzature, ampliamento e/o costruzione nuova struttura) e legati alla produzione di energia da fonti rinnovabili in Romania, Bulgaria, Ungheria, Rep. Ceca, Slovacchia e Polonia. Verranno esposti casi pratici di investimento e analizzate singolarmente le eventuali proposte progettuali dei partecipanti. 

L’incontro avrà luogo presso il VEGal a Portogruaro, Via Cimetta 1, dalle ore 10:00 alle 12:00. Le adesioni vanno presentate entro il 12 dicembre, compilando la scheda di adesione allegata Per maggiori informazioni si prega di contattare il dr. Giuliano Russo (tel. 049 8071349, e-mail: giuliano.russo@informestconsulting.it).

Contributi Europei, da materiali Informest Consulting