24 gennaio 2012

Treviso - Contributi alle imprese per il Summer Fancy Food 2012

Treviso Glocal prevede di organizzare una partecipazione di aziende trevigiane alla Summer Fancy Food 2012 (Washington DC dal 17 al 19 giugno), all'interno del padiglione italiano, in collaborazione con l'ex ICE.
La manifestazione, di rilievo internazionale e di carattere strettamente professionale, richiama espositori e visitatori non solo dagli USA, ma da tutto il Nord America. All'edizione 2011 hanno partecipato circa 2.400 espositori da 80 diversi paesi ed è stata registrata una presenza di oltre 15.000 visitatori professionali. La presenza italiana è tra quelle estere storicamente la più importante per numero di partecipanti e per superficie occupata.

È già stata approvata la richiesta di contributo alla Camera di Commercio di Treviso per l'abbattimento dei costi (in regime de minimis) fino ad un massimo del 50% per le aziende e per la partecipazione gratuita dei Consorzi di Tutela.
La quota di partecipazione aziendale, calcolata su una base di 5 aziende, ammonterà a circa € 3.500,00 + IVA, comprensiva di iscrizione, area espositiva di ca. 9,5 mq, tavolo, tre sedie, bancone, sgabello, vetrina, sei mensole, piccolo magazzino, servizi tecnici, montaggio dello stand, promozione e costi di organizzazione e segreteria. Il costo non comprende i servizi accessori quali la spedizione della merce, di assicurazioni e tutto quanto non espressamente menzionato. E' possibile fare richiesta di una maggiore metratura.

Qualora interessati a partecipare, occorre compilare il modulo di adesione vincolante, da restituire via fax (0422.911855) o via mail (sviluppo@trevisoglocal.it) entro il 20 gennaio 2012.
Si ricorda che il Regolamento Fiere è parte integrante del modulo di adesione.

Modulo di adesione aziende
Modulo di adesione consorzi
(10/01/2012)
(Fonte: Camera di Commercio di Treviso)

Contributi Europei, da materiali Globus CamCom

23 gennaio 2012

Calabria - Bando per tirocini professionalizzanti in Europa

Unioncamere Calabria - Desk Enterprise Europe Network in partnership con ISCOM Formazione Modena, SEND Associazione di Palermo e IPSAR “A. GRAMSCI” MONSERRATO di Cagliari promuove, in collaborazione con altri partners europei, la partecipazione al bando “TUR.NEW.JOB – sviluppo di professionalità per aumentare occupabilità e occupazione nel settore turistico” con scadenza 1 febbraio 2012.

TUR.NEW.JOB, che prevede il rilascio del certificato Europass, riserva alla Calabria complessivamente 8 posti (n. 3 posti a Malta e n. 5 posti nella Rep. Ceca) per partecipare a tirocini professionalizzanti della durata di 13 settimane nel periodo tra aprile e dicembre 2012. Possono partecipare tutti i soggetti di età compresa tra i 18 e i 40 anni, occupati, disoccupati o in cerca di prima occupazione, che possiedano già le qualifiche base e/o un’esperienza pregressa di lavoro nel settore turistico, della ristorazione e della promozione territoriale e che abbiamo una conoscenza di base della lingua del Paese ospitante o lingua veicolare.

Obiettivo del bando è consentire ai soggetti partecipanti di affinare e migliorare le proprie competenze linguistiche e professionali riconducibili ai seguenti profili professionali: Addetto al Ricevimento dell’Hotel e B&B (Front-office & Back-office); Aiuto Chef; Cameriere di Sala; Food and Beverage Manager; Addetto di Agenzia Turistica; Guida turistica; Addetto all’organizzazione di Eventi; Giornalista riviste e siti Web settore turistico; Addetto ai beni culturali/museali. Per ulteriori informazioni i candidati calabresi possono rivolgersi a: Unioncamere Calabria – Desk Enterprise Europe Network, Porzia Benedetto e-mail: p.benedetto@unioncamere-calabria.it tel. 096851481 fax 096853491 web: http://www.uc-cal.camcom.gov.it/EEN

Unioncamere Calabria,
Ilenia Aiello,
e-mail: i.aiello@unioncamere-calabria.it

Contributi Europei, da materiali GlobusCamCom

19 gennaio 2012

Emilia-Romagna - Internazionalizzazione, un 2012 focalizzato sui paesi Bricst

Il Servizio Sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese della Regione Emilia-Romagna ha varato il Programma promozionale 2012, così come previsto dalla legge regionale 3/99. Il Programma 2012, secondo le indicazioni del Comitato Export e Internazionalizzazione, è focalizzato sui paesi Bricst – Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa e Turchia – e prevede la realizzazione di 36 progetti per un investimento complessivo di quasi 7 milioni di euro.

I progetti selezionati sono di tre tipologie: 11 azioni internazionali innovative, legate a progetti nazionali e internazionali: la partecipazione a Momento Italia-Brasile, frutto dell’accordo fra i due Governi, con il coinvolgimento di 16 Regioni italiane e Unioncamere, la partecipazione ai progetti MAE-Regioni per la Cina (con le Province cinesi dello Zhejiang e del Guangdong); l’ attività di collaborazione industriale con la Turchia, assieme al Ministero Industria, Scienze e tecnologia del Governo turco e le province di Mersin e Adana. 11 progetti selezionati attraverso una manifestazione di interesse a cui hanno aderito le Associazioni imprenditoriali, il sistema camerale e le università, e che copriranno tutti e 6 i paesi target. 14 progetti di internazionalizzazione delle manifestazioni fieristiche regionali con qualifica internazionale ospitati presso i 3 principali quartieri di Bologna, Rimini e Parma; i progetti sono centrati su azioni di incoming e road show nei BRICST e in alcuni altri paesi strategici (Nord Africa, Israele, Canada, Germania, Svizzera, Francia e Balcani).

Per facilitare la partecipazione delle imprese dell’Emilia-Romagna è attiva una Segreteria Tecnica. Informazioni: www.imprese.regione.emilia-romagna.it

Regione Emilia-Romagna,
Segreteria Tecnica,
e-mail: monofri@regione.emilia-romagna.it

Contributi Europei da materiali Globus CamCom

18 gennaio 2012

Piacenza quinta in regione per capacità di spesa dei fondi europei - DOC

Piacenza - In un contesto nazionale che ha visto diverse regioni italiane raggiungere “in affanno” l’obiettivo di spesa dei fondi europei per lo Sviluppo Rurale, fissato al 31 dicembre 2011, la Regione Emilia-Romagna, grazie alle erogazioni effettuate da Agrea (l’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura), si posiziona ai vertici della classifica nazionale, confermandosi la seconda regione italiana a statuto ordinario per capacità di spesa, subito dopo le Marche e prima della Lombardia e del Veneto. Agrea, che ha raggiunto l'obiettivo di spesa regionale già a giugno dello scorso anno, ha erogato, per il Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, più di 157 milioni di euro oltre ai 437 milioni di euro per i pagamenti diretti.

Contributi Europei, da materiali Piacenza24.eu

16 gennaio 2012

L'Europa approva i fondi al Progetto ITER: il futuro nell’energia nucleare.

Dopo il Consiglio e la Commissione, anche l’assemblea parlamentare di Strasburgo ha approvato lo scorso 13 dicembre, il finanziamento di 1,3 miliardi di euro da destinare nei prossimi 2 anni al Progetto ITER (International Thermonuclear Experimental Reactor), con una maggioranza di 581 voti, 102 voti contrari e 16 astensioni.

Le disposizione prevedono di stanziare 100 milioni di euro già inclusi nel bilancio 2012 dell'UE, 360 milioni di euro previsti nel bilancio 2013 dell'UE e 840 milioni di euro provenienti dai maggiori finanziamenti per la competitività, per la crescita ed il lavoro. A gestire i fondi è "Fusion for Energy", l’impresa comune dei 27 paesi europei, più la Svizzera e l’EURATOM, creata ad hoc nel 2007 che fa anche da ponte tra il mondo della ricerca e dell’industria.

Il progetto, a cui partecipano oltre alla UE anche Cina, Giappone, Corea del Sud, Russia, India e USA, è nato nel lontano 1988, e prevede la costruzione nel sud della Francia (Cadarach) di un reattore a fusione nucleare capace di produrre più energia di quanta ne consumi per l’innesco e il sostentamento della reazione di fusione.

Il reattore sarà operativo a partire dal 2018, Il costo totale ammonterà a circa 13 miliardi di euro. L’Unione Europea contribuirà per la maggior parte dei costi di costruzione (circa il 45%), mentre gli altri stati partecipanti forniranno un contributi inferiore al 10%. E’ da tempo che le grandi potenze, responsabili in larga parte dell’inquinamento del Paese, discutono delle soluzioni da adottare per far fronte al problema, soprattutto in vista dell’esaurimento delle fonti di energia non rinnovabili di origine fossile.

Contributi Europei, da materiali Levanteonline.net